Emozioni a spasso

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Emozioni a spasso

Incentiviamo sempre il benessere psicofisico

Quante volte abbiamo pensato di fare un’attività motoria, come una semplice passeggiata, per diminuire lo stress oppure provare a non pensare ad una giornata storta?

Quante volte, soprattutto nel periodo di grave costrizione vissuto, ne abbiamo sentito ancor più il bisogno? …e i nostri bambini? Questi ultimi sono gli esploratori per eccellenza, si sono trovati a dover confinare i loro spazi e a non potersi esprimere nell’ambiente circostante. Il bambino ha la necessità di scoprire il mondo che lo circonda per uno sviluppo funzionale. L’ambiente e il gioco all’aperto, aiutano a migliorare non solo le condizioni di salute fisica, ma promuovono anche il benessere psicologico dei più piccoli.

Mamma, c’è un mondo di colori là fuori! - l’importanza del gioco all’aperto

Durante la crescita, il bambino modifica il proprio comportamento sulla base dell’esperienza.

L’esperienza sensoriale è di estrema importanza nello sviluppo psicofisico dei bimbi ed ogni giorno diventa una nuova scoperta meravigliosa per loro. Il gioco all’aperto permette al bambino di sperimentare al meglio l’esperienza sensoriale,– attraverso la manipolazione di oggetti naturali per esempio.

Già Maria Montessori aveva intuito il legame speciale che esiste tra infanzia e natura cogliendone le immense potenzialità educative. L’esperienza all’aperto del bambino, tende a sviluppare anche la libertà decisionale: il bambino in natura ha infinite possibilità di scelta, può differenziare e scegliere materiali di gioco sempre differenti, come sassi, bastoncini, foglie di forme diverse e molto altro.

Tali possibilità, gli consentono di spaziare dal gioco manipolativo,- inteso come semplice manipolazione di materiali di gioco, al gioco immaginativo, in cui il bambino inizia a pensare alle attività che svolge, incrementando la fantasia, la scoperta, l’intuizione.

Inoltre, i bimbi a contatto con la natura sono in grado di assimilare moltissimo tramite un contatto diretto con la stessa, riuscendo a sviluppare percezioni su ciò che li circonda, aiutandoli ad instaurare una moralità importante verso la cura e la vita della natura stessa e crescendo come adulti consapevoli.
Il ruolo dei genitori nell’avventurarsi in questa continua esplorazione del mondo, è di estrema importanza: i bimbi hanno bisogno di sentire che il genitore è presente e partecipa a tale processo; tutto ciò gli consentirà di fare nuove scoperte ed imparare

Emozioni positive immersi nel verde

Nelle città, per definizione, molte persone vivono a stretto contatto in poco spazio e in condizioni artificiali, più o meno distanti da ciò che sarebbe ideale, andando talvolta a ricercare spazi verdi.

La presenza di alberi e altri elementi di natura urbana, persino di un semplice affaccio su un parco , ha infatti un’azione rilevante sulla salute degli abitanti. Una ricerca olandese condotta su quasi 350.000 persone, ha dimostrato che vivere a meno di un chilometro da un’area verde è protettivo per molte malattie: da quelle cardiovascolari alle respiratorie, dal mal di testa ai disordini dell’apparato digestivo, fino ai dolori muscolari e, soprattutto, all’ansia e alla depressione.

Il verde, infatti, permette di recuperare dallo stress e dall’affaticamento generato dall’eccessiva stimolazione di tutti i nostri sensi, ti¬pico delle città. Nei quartieri con più natura, si riducono le emozioni negative quali: rabbia, frustra¬zione, aggressività, ansia e tristezza. Si assiste ad un rinforzo di emozioni positive, come la stima di sé e l’autocontrollo. Tutto ciò vale sia per gli adulti, sia per i bam¬bini: il verde vicino a casa li rende più sereni, attenti e sembra favorire la ca¬pacità di reagire agli stress. Non ci resta che andare a fare una meravigliosa passeggiata nel verde!

Oltre all’ambiente.. facciamo un po’ di movimento!!!

L’esercizio fisico, inteso come gioco di movimento, ha un ruolo prioritario per la salute, in età evolutiva e, oltre ad essere divertente, contribuisce a migliorare le condizioni di salute fisica e a promuovere il benessere psicologico. Tramite l’esercizio fisico vengono scaricate tensioni accumulate, con una conseguente diminuzione di agitazione e conflittualità, aumentano le energie e lo stato di benessere generale, migliora la qualità del sonno, l’autostima, la fiducia in sé stessi. I genitori possono fare moltissimo per promuovere l’attività fisica nei figli, ecco l’elenco di alcuni consigli funzionali:

• Scegliere attività adeguate all’età e allo sviluppo;

• Creare luoghi sicuri in cui giocare ed ideare ambienti piacevoli alla vista;

• Limitare per i bambini e i ragazzi l’utilizzo di apparecchi elettronici a determinate ore del giorno e a un massimo di 2 ore al giorno, oltre al tempo necessario per lo svolgimento dell’attività didattica.

I giochi di movimento o comunque il gioco in generale, aiutano a mantenersi sempre attivi e reattivi, influenzando abilità come creatività, problem solving, consapevolezza corporea ed emotiva, competenze linguistiche, cognitive e sociali. Il gioco diventa uno strumento potentissimo, attraverso il quale i nostri bimbi possono trovare espressione di emozioni, stati d’animo ed esternare vissuti sia piacevoli che spiacevoli.
I giochi di movimento sono un’ottima alternativa che ci distoglie dai rischi intrinseci della nostra società, in cui la tecnologia regna ormai sovrana. Come già noto, passare pomeriggi interi davanti alla TV, al computer, ai tablet o ai videogiochi, ha un effetto negativo per la salute psicofisica dei bambini e dei ragazzi, con un rischio aumentato di:

sovrappeso;

disturbi osteoarticolari;

disturbi del sonno,

comportamenti aggressivi,

irritabilità;

difficoltà di concentrazione, attenzione, comprensione.

Esistono molteplici alternative estremamente funzionali rispetto all’universo elettronico…

Alcune attività trasversali, importanti inoltre per lo sviluppo, potrebbero essere:

movimento libero: facciamo scatenare i nostri bimbi con ciò che più gli piace, ballando, saltando, facendo capriole insieme a loro alternandoli ad esercizi di stretching, per migliorare la coordinazione dei movimenti;
musica, per favorire movimento/coordinazione, stimolare linguaggio ed apprendimento
disegno e manipolazione con paste modellabili per stimolare creatività, motricità fine ed aspetti sensoriali
• lettura comune e ad alta voce per stimolare linguaggio, apprendimento ed interazione.

Articolo scritto dalla Dott.ssa Francesca Amatore, psicologa clinica

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